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Alfa 156 JTD DIESEL, METANO E GPL

Alfa-jtd-gpl

Il motore diesel-metano-gpl di Marco Ciaccini funziona grazie ad una intuizione semplice e geniale al tempo stesso: visto che il motore diesel a iniezione diretta non ha le candele di accensione ma ha un foro, quelle delle candelette di preriscaldamento, che si affaccia nella camera di combustione, perché non sfruttarlo per montarci un dispositivo che svolga entrambe le funzioni? La speciale candela/candeletta ideata da Marco Ciaccini (brevettata in 133 paesi) infatti funge da candeletta di preriscaldamento quando il motore va a gasolio, mentre si comporta come una normale candela di accensione quando il motore va a metano e gpl.Questa candela/candeletta segna una linea di demarcazione netta tra gli impianti diesel/metano già omologati e presenti sul mercato, che funzionano con una miscela di metano e diesel (con una netta prevalenza di quest’ultimo): il motore di Ciaccini è in grado di funzionare o solo con metano, o solo con gpl, o, all’occorrenza, solo con il gasolio.
I consumi dichiarati, eccezionalmente bassi, non sono il frutto di fantasiose o ottimistiche previsioni, bensì il risultato di prove su strada. I tempi di iniezione del metano nel motore diesel equipaggiato con le speciali candelette sono circa un terzo dei tempi di un motore benzina (equivalente per cilindrata e potenza) trasformato a metano. Questo grazie all’elevato rapporto di compressione del motore diesel (che non è stato decompresso e mantiene il suo RDC originale di 18,5:1), che riesce a sfruttare appieno l’alto numero di ottano del metano. Un’altro dato che concorre all’ottenimento di questi risultati è il fatto che il motore diesel di Marco Ciaccini mantiene il suo cambio originale, caratterizzato, essendo destinato ad un motore diesel, da rapporti lunghi. Quest’ultimo dato dimostra che il motore diesel modificato a metano con accensione comandata esprime valori di coppia e potenza simili a quelli del diesel, cosa che un motore analogo alimentato a benzina non sarebbe in grado di fare.

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