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AUTO SOSTITUTIVA Responsabilità civili e penali

Un numero sempre maggiore di autoriparatori, offre alla propria clientela il servizio di auto sostitutiva o di cortesia. Si tratta di un servizio che la clientela richiede ed apprezza e, di conseguenza, in grado di qualificare l’autofficina ed agevolare la fidelizzazione del cliente. Tuttavia, è necessario comprendere che la semplice concessione in uso di un autoveicolo a titolo di cortesia, può nascondere rischi di diversa tipologia e, quindi, rappresentare per l’autofficina stessa una fonte di problematiche da affrontare e risolvere. Per un corretto ed efficace utilizzo di tale servizio, è allora necessario individuare gli aspetti legali, amministrativi, fiscali ed assicurativi che lo caratterizzano.

IL SERVIZIO “AUTO SOSTITUTIVA” O “DI CORTESIA”.

In proposito, si possono individuare tre diverse modalità attraverso cui l’autofficina può erogare il servizio.
Senza ombra di dubbio, un simile scelta è di fondamentale importanza dal momento che tutte le problematiche riscontrabili, derivano da questo primo momento.

A)   L’autofficina propone il servizio utilizzando autoveicoli che sono di proprietà della medesima → la carta di circolazione è intestata all’officina e la vettura è immatricolata ad USO PRIVATO.
B)   L’autofficina propone il servizio utilizzando autoveicoli che sono di proprietà della medesima → la carta di circolazione è intestata all’officina ma la vettura è immatricolata per USO NOLEGGIO SENZA CONDUCENTE.
C)   L’autofficina propone il servizio avvalendosi di un SOGGETTO TERZO (noleggiatore dell’auto in officina).

 

A) IL SERVIZIO “AUTO SOSTITUIVA” MEDIANTE VETTURA DI PROPRIETÀ DELL’OFFICINA E IMMATRICOLATA PER USO PRIVATO.

• USO DEL VEICOLO: è consentito al proprietario e ad altri soggetti debitamente autorizzati dalla proprietà.
1) Nell’ipotesi in cui questi veicoli vengano utilizzati per le normali attività dell’impresa (ad es. ritiro ricambi, accompagnamento di un cliente), sarebbe opportuno porre il mezzo in circolazione munito di autorizzazione all’uso da parte del soggetto utilizzatore con espressa indicazione della qualifica di quest’ultimo, soprattutto nel caso in cui l’auto appartenga a società.
2) Nell’ipotesi di cessione in uso a terzi, ossia a soggetti estranei all’officina (ad es. il cliente), deve  essere formalizzato un apposito contratto di comodato a titolo gratuito.
Mediante il contratto di comodato, vengono stabilite le condizioni di utilizzo del veicolo→ è possibile pertanto disciplinare le eventuali responsabilità del cliente in ordine a: 1) ritiro dell’auto di cortesia e sua riconsegna; 2) eventuali danni causati dalla circolazione; 3) infrazioni al codice della strada.
N.B.: il contratto di comodato deve essere predisposto in maniera analitica, attraverso la precisa indicazione di tutti gli estremi compresi quelli relativi al cliente (ad es. riferimenti della patente di guida) ed essere debitamente sottoscritto.

• CONSIDERAZIONI SUL SERVIZIO PRESTATO CON QUESTA MODALITÀ:
– L’officina è in regola sotto il profilo della circolazione stradale.
– Tuttavia, la scelta di prestare il servizio con auto di proprietà dell’officina ed immatricolata per USO PRIVATO, nasconde potenziali rischi:

1. Spesso la vettura è male assicurata → potrebbe mancare l’assicurazione per infortuni al conducente, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’uso di sostanze stupefacenti, la rinuncia alla rivalsa, la guida senza patente, massimali RCA ai minimi di legge.
2. In caso di grave incidente con assicurazione non adeguata → tutti i costi di risarcimento (danni fisici e materiali) saranno in un primo momento coperti dall’assicurazione (obbligata per legge) la quale agirà poi in rivalsa nei confronti del conducente o del proprietario, cioè l’officina.
N.B.: al di là dell’entità del danno, l’assicurazione potrà sempre agire in rivalsa, in quanto l’autovettura era destinata ad USO PRIVATO mentre, nella realtà, l’utilizzo è stato diverso → nel caso di imprese di autoriparazione costituite nella forma della ditta individuale e/o della società di persone, forte rischio di vedere intaccato il proprio patrimonio personale.
3) Rischi penali: la vettura “di cortesia” viene usata per lo svolgimento di attività illecite (es. rapina) → possibile sequestro o confisca del veicolo, imputazione a titolo di concorso di colpa.
4) Sanzioni amministrative: multe comminate per infrazioni commesse dal cliente durante il periodo in cui a utilizzato il mezzo come auto sostitutiva → se la multa non fosse stata pagata, rischio di fermo amministrativo. Inoltre, con la patente a punti, per evitare una decurtazione, l’intestatario deve attivarsi in giudizio, opponendosi alla sanzione.

• CONCLUSIONI:
a)   Vantaggi: ridotte formalità burocratiche nella gestione del veicolo, più appetibilità per la clientela in quanto non affronta spese per l’auto di cortesia.
b)   Svantaggi: potenziali gravi rischi legati ad una copertura assicurativa non adeguata, conseguenze penali ed amministrative.

B) IL SERVIZIO “AUTO SOSTITUIVA” MEDIANTE VETTURA DI PROPRIETÀ DELL’OFFICINA E IMMATRICOLATA PER USO NOLEGGIO SENZA CONDUCENTE.

• USO DEL VEICOLO: condizione indispensabile è che l’autofficina ottenga l’apposita “autorizzazione  all’esercizio di attività di noleggio di autoveicoli senza conducente” → rilasciata dal Comune ove si esercita l’attività, una volta ottenuta occorre darne comunicazione alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Entrate.
Il veicolo immatricolato per uso noleggio senza conducente non potrà mai essere utilizzato per scopi diversi → nemmeno per l’esercizio  delle normali attività dell’officina.
Per la circolazione del mezzo, è sempre necessaria la stipula di un contratto tra noleggiatore e noleggiante.
N.B.: L’utilizzo dell’auto di cortesia con questa modalità, di norma, è a pagamento → le tariffe di noleggio devono essere esposte nei locali dell’officina in maniera tale da essere facilmente visibili al pubblico.

• CONSIDERAZIONI SUL SERVIZIO PRESTATO CON QUESTA MODALITÀ:
– L’officina è in regola sotto il profilo della circolazione stradale.
– la scelta di prestare il servizio con auto di proprietà dell’officina ed immatricolata per USO NOLEGGIO SENZA CONDUCENTE, comporta:

1) Predisposizione di coperture assicurative adeguate ai rischi civili e penali connessi alla circolazione stradale; pertanto, maggiore sarà la tutela riservata all’officina titolare del mezzo per le problematiche che ne possono derivare→ ad esempio, si possono ottenere i rimborsi in caso di fermo tecnico del veicolo.
N.B.: In genere, la copertura assicurativa per un autoveicolo adibito al servizio di auto di cortesia, immatricolata ad uso noleggio senza conducente, può costare un 35/40% in più di un autoveicolo immatricolato per uso privato → tale maggiore costo è comunque compensato dai maggiori risparmi fiscali che si ottengono.

2) Grazie alla stipula di apposito contratto tra noleggiatore e noleggiante e, quindi, mediante l’individuazione precisa degli obblighi a carico di quest’ultimo, l’officina è ampiamente tutelata in caso di sanzioni amministrative (multe).

3) I noleggi devono essere regolarmente fatturati → si possono dedurre fiscalmente, in maniera completa, i costi vettura e le spese accessorie di gestione e manutenzione.

• CONCLUSIONI:
c)   Vantaggi: maggiore tutela a livello assicurativo sui rischi derivanti dalla circolazione, maggiore tutela in caso di sanzioni amministrative, deducibilità dei costi e delle spese accessorie.
d)   Svantaggi: incremento degli aspetti burocratici che devono però  essere eseguiti in modo scrupoloso da parte dell’autofficina titolare del mezzo, spese a carico del cliente per il servizio di auto di cortesia.

C) IL SERVIZIO “AUTO SOSTITUIVA” MEDIANTE SOGGETTO TERZO.

• USO DEL VEICOLO: L’officina acquisisce il veicolo immatricolato per noleggio senza conducente da una società specializzata (ad es. ARVAL) → sistema del NOLEGGIO A LUNGO TERMINE.

L’officina corrisponde alla società un canone mensile → sono compresi tutti i costi di ammortamento, di manutenzione, assicurativi e fiscali (bolli).
Il contratto di noleggio stipulato tra l’autofficina e la società specializzata nel settore, prevede la possibilità di rinoleggio a terzi → la vettura acquisita in noleggio e disponibile in officina, può a sua volta essere concessa in noleggio ai clienti dell’officina:
1)   Nell’ipotesi in cui l’officina sia titolare di autorizzazione comunale per l’esercizio di attività di noleggio senza conducente → il rapporto contrattuale si instaura  direttamente tra l’officina e il cliente.

2)   Se invece manca l’autorizzazione comunale per l’esercizio di attività di noleggio senza conducente, si instaura un rapporto contrattuale tra società di noleggio e cliente → l’officina si deve attivare per far sottoscrivere al cliente apposito contratto che lo lega alla società di noleggio.
N.B.: Pur svolgendo l’officina un ruolo attivo nell’operazione, in realtà il rapporto contrattuale intercorre tra la società di noleggio ed il cliente dell’officina.

• CONSIDERAZIONI SUL SERVIZIO PRESTATO CON QUESTA MODALITÀ:
– La fatturazione del costo del noleggio sarà tra la società noleggiatrice e il cliente dell’officina → solitamente l’officina viene autorizzata ad incassare dal cliente il costo del noleggio per conto della società di noleggio e successivamente, secondo le modalità concordate, a ritrasferire i compensi (previa trattenuta di una percentuale predeterminata per il servizio prestato dall’officina).

– Sotto il profilo delle varie responsabilità, queste rimangono tutte in capo alla società di noleggio → l’officina non è parte del rapporto contrattuale di noleggio.

– Ristorno delle quote di noleggio all’officina → in base alle tariffe applicate, possibilità di recuperare, almeno in buona parte, i costi per la gestione dell’auto sostitutiva (pagamento canone di noleggio).

• CONCLUSIONI:
e)   Vantaggi: nessuna responsabilità in capo all’officina per la circolazione della vettura, possibilità di recuperare i costi di gestione dell’auto sostitutiva.
f)   Svantaggi: incremento degli aspetti burocratici, attenta valutazione delle clausole contrattuali all’origine, spese a carico del cliente per il servizio di auto di cortesia.


Avv. Piergiorgio Beccari
Studio Legale
Via Santa Agnese 8 – MANTOVA

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